Ogni anno l'organizzazione del Palio delle Contrade, insieme agli amici sostenitori, organizzano la mietitura del grano che serve per lo svolgimento dei giochi
Regole:
Tra gli antichi mestieri scomparsi, si annovera la "mietitura", intesa come quella manuale di una volta. Le gregne, (fasci grano), raccolte si tenevano per alcune settimane ad essiccare, per poi essere battute con i "mazzafrusti", (bastoni di legno legati da giunti di cuoio), in modo da separare, con il "pelliccio", la paglia dai chicchi di grano. Così come una volta, le Contrade si sfidano nella battitura del grano. Ogni Contrada partecipa con due uomini e una donna, vestiti con abiti tipici dei contadini dei primi anni del secolo scorso, e con fazzoletto al collo con i colori sociali. Gli uomini muniti di attrezzi tipici, (4 mazzafrusti di cui 2 per la gara e 2 di riserva, un pelliccio, una pala e una forcina in legno) batteranno per un tempo massimo di 15 minuti un mucchio di gregne, preparate dall'organizzazione, tutte dello stesso peso, numerate ed estratte a sorte, e sistemate sui teli precedentemente stesi, forniti dalle Contrade. La donna si accuperà della pulitura del grano e lo depositerà in un sacco, fornito dall'organizzazione, con all'interno una pallina con il nome della Contrada. Dopo il segnale di fine gioco si chiudono i sacchi, che consegnati agli arbitri verranno mischiati. Gli stessi verranno esaminati da un esperto, chiamato dall'organizzazione, che valuterà la percentuale di sporco all'interno di ogni sacco, che verra raddoppiata e sottratta dal peso del sacco stesso. Vincerà la contrada che avrà raccolto la quantità maggiore di grano pulito. Prima della gara, gli arbitri perquisiranno i concorrenti e controlleranno i loro attrezzi. Finita la gara la donna porterà un canestro contenente i piatti ed i prodotti tipici per il pranzo. Questa scenografia simula la pausa che si faceva dopo il faticoso lavoro.