Quando il pubblico si infervora, perchè si scontrano due squadre, che fanno della forza
fisica il principale valore, vuol dire che si sta assistendo ad una gara di tiro alla fune.
Così succede al Palio dove vengono riservate addirittura due serate.
Ogni Contrada presenta una squadra di otto elementi, di cui cinque partecipano alla tirata.
Ogni componente viene pesato e numerato, perchè non si possono superare i 550 kg di peso totale
per cordata. A fine di ogni tirata è possibile effettuare sostituzioni, sempre rimanendo nei
limiti sopra citati. Sul terreno verranno dipinte tre linee ad un metro circa di distanza tra loro,
quella centrale sarà il punto di partenza della tirata, menlre quelle laterali
saranno il punto d'arrivo che dichiarerà il vincitore della cordata.
Nel mezzo della corda, che verrà fornita dall'organizzazione, verrà posizionata
una piccola asta, che servirà, al fischio dell'arbitro, a definire lo spostamento
della corda stessa tra le linee prima citate.
Le squadre si scontreranno tutte fra loro due volte a serata, in due manche di
seguito, scambiando ogni volta la posizione in campo. Ad ogni tirata verrà
assegnato un punto, e vincerà la Contrada che avrà sommato piu punti nelle
due serate.
I partecipanti indosseranno le casacche con i propri colori sociali, e dovranno
calzare scarpe da ginnastica a para liscia. (tipo superga).
La corda si tira a mani nude, in piedi, e senza ne annodarla e ne awolgerla.
Per i concorrenti minorenni è obbligatorio presentare un ceritiflcato firmato da
un genitore o chi esercita la patri potestà, che dichiari la propria
responsabilità.