Il dopo guerra in Italia ha rappresentato uno dei momenti più difficili per la vita quotidiana della popolazione, case distrutte e carenza di cibo.I "leccapotti", (bambini), per gioco o per fame, raccoglievano la frutta, magari di alberi di proprietà altrui, e quando venivano scoperti, erano rincorsi dal proprietario che esclamava: "curi, curi ca tanto te chiappo". Il gioco consiste, infatti, in una gara di corsa a staffetta, con testimone, un cestino. Il percorso di circa 50 mt è delimitato da due balle di paglia, che saranno usate come boe, mentre ai centri verranno posizionati due cesti contenenti frutta. Ogni Contrada partecipa con 9 bambini e 9 bambine, tutti vestiti con i colori sociali. Partirà per primo un bambino/a di massimo sei anni, con il testimone vuoto, che arrivato all'altra boa, cederà il cestino ad un bambino/a di massimo sette anni, che invece durante il percorso dovrà prendere un frutto dalla cesta di mezzo e metterlo nel testimone, arrivare all'altra boa, e cedere il testimone ad un altro bambino/a di massimo otto anni e cosi via. La gara quindi terminerà con un bambino/a di massimo 14 anni che arriverà con il testimone pieno dei nove frutti raccolti. Vincerà la squadra che impiegherà il minor tempo. Verrà assegnato un punteggio per la squadra maschile, ed uno per la squadra femminile. I Capitani dovranno presentare, prima della gara, il certificato di nascita dei concorrenti, o in sostituzione una auto certificazione.