La conca è un recipiente di rame che veniva usato principalmente dalle donne per andare a prendere l'acqua alla fontana. La conca veniva trasportata sulla testa con l'ausilio della "Coroglia", pezzo di tessuto arrotolato, che serviva da ammortizzatore, tra la conca e la testa. Questa è l'immagine che il gioco vuole rievocare. Ogni Contrada partecipa al gioco con due concorrenti, un uomo ed una donna, entrambi vestiti con abiti tipici dei contadini, dei primi anni del secolo scorso, l'uomo inoltre con fazzoletto al collo con i colori sociali. L'uomo avrà a disposizione un secchio bucato, che sarà preso per i manici; e con cui dovra riempire la conca, che sara posizionata su un tavolo a quattro metri di distanza. Dovrà aspettare il ritorno della conca sul tavolo, per riempire di nuovo la stessa. La donna presa la conca piena, e poggiata sulla coroglia, che non dovra essere fissata, si girera di 180°, e percorrerà una corsia di 15 mt, delimitata da due linee entro le quali non potrà toccare la conca con le mani. Alia fine di tale percorso ci sara una tinozza dove svuotare l'acqua della conca. Ritornando al punto di partenza, con la conca sotto il braccio, si ripeterà il percorso. Ogni Contrada avrà la sua corsia. Nel caso in cui, durante il percorso, la donna sorregga la conca con le mani verranno detratti due Kg di peso per ogni infrazione, e se la concorrente dovesse persistere, con le mani sulla conca, dovrà ripartire dal tavolo.